
La Motivazione è la spinta che induce una persona ad agire. Influenza e produce tutti i suoi atti, inclusi quelli di scelta, di acquisto e di consumo.
La più famosa teoria della motivazione, quella di Maslow, afferma che l’agire delle persone è determinato dalla pressione di molteplici bisogni, che sono organizzati in una gerarchia di “prepotenza relativa”, e che funzionano come “organizzatori del comportamento”.
La gerarchia ipotizzata da Maslow è raffigurata come una piramide, alla cui base stanno i bisogni fisiologici, seguiti nell’ordine da quelli di sicurezza, di amore, di stima, di autorealizzazione.
Quando un bisogno è abitualmente e sufficientemente gratificato, cessa di essere una spinta attiva del comportamento e cede il passo a quelli di grado superiore.
L’individuo della nostra società, non più cronicamente affamato e sufficientemente sicuro della propria integrità fisica, tende dunque a gratificare, attraverso i consumi, esigenze diverse, di livello più alto.
Per esempio, privilegerà la ricerca di tutto ciò che, più o meno direttamente, potrà favorire le sue relazioni d’amore o d’amicizia; o che lo aiuterà a sentirsi adeguato, capace, competente, apprezzato dagli altri, o ad avere successo. E, ad un livello ulteriore, desidererà tutto ciò che può aiutarlo a realizzare le sue potenzialità personali.
Naturalmente è raro che un atto o un desiderio abbiano una sola motivazione, come è raro che tutte le motivazioni siano coscienti; in ogni caso esse interagiscono tra loro all’interno della psiche umana.
