Sociologia del turismo balneare

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  • Copertina flessibile: 368 pagine
  • Editore: Franco Angeli (1 dicembre 2009)
  • Collana: Turismo, consumi, tempo libero
  • Lingua: Italiano

Il volume è dedicato alla comparsa e alla diffusione del turismo marittimo e balneare lungo le coste europee e ai significati sociali che il fenomeno ha assunto nelle varie fasi del suo sviluppo.

La forza mitica della riva del mare viene colta attraverso le opere dell’arte figurativa, mentre le matrici culturali della vita di spiaggia vengono evidenziate attraverso le opere letterarie, i consigli dei medici e le ricerche compiute dalla sociologia e dall’antropologia culturale.

L’estendersi della pratica balneare dalle coste settentrionali a quelle meridionali evidenzia i diversi modi di fruire del mare e della riva al variare delle latitudini e delle stagioni, nei quasi tre secoli di storia del turismo balneare marittimo.

Particolare attenzione viene riservata alla spiaggia, alla vita che vi si svolge, al carattere simbolico dei comportamenti e delle manifestazioni che vi hanno luogo, considerando le diverse fasi della società industriale e il recente ingresso nella società postindustriale.

Il riemergere della soggettività dei fruitori e la sfida che essa rappresenta per un assetto territoriale e imprenditoriale costituitosi in funzione del turismo di massa forniscono gli interrogativi che animano oggi la ricerca sociologica sul turismo balneare.

La seconda parte del volume, dedicata alla Riviera Romagnola, intende cogliere le matrici sociali del suo successo, le fasi della sua evoluzione, i fattori di crisi e di mutamento.

Indice

Introduzione

Parte I. Fasi e significati del turismo marittimo e balneare
– I significati simbolici della linea di costa
– Il litorale nell’arte figurativa
– La convergenza armonica di forze diverse; Fissare l’inalterabile; L’esaltazione della luce; La trasfigurazione mistica del mare; La contemplazione e l’estasi; L’irruzione di una nuova socialità; Il piacere di esserci; I vincoli dell’appartenenza; Il carattere simbolico della riva; La rottura dell’armonia; Il litorale come costruzione sociale; Lo spazio del sogno e dell’immaginazione; La linea di costa: i significati sociali di un simbolo
– Le matrici culturali del viaggio al mare
– La natura come fattore di regressione e di sfida; L’estetica del pittoresco; L’estetica del romanticismo; La scienza medica e il ritorno alla natura; Lo spettacolo sociale della costa; La creazione di un mondo separato; La conquista di un territorio esotico; La sottrazione della spiaggia alla natura e alla cultura
– La matrice inglese
– Dalla stazione termale a quella marittima; La dilatazione dello spazio sociale; Natura e “macchina” del divertimento
– La diffusione nell’Europa continentale
– Le coste settentrionali; Le coste atlantiche; Il soggiorno invernale nelle città del Mezzogiorno; Una regione tematica discontinua, nel tempo e nello spazio; La pratica balneare delle popolazione locali; – L’invenzione del Mediterraneo estivo; La diffusione dei bagni sulle coste italiane
– La vita di spiaggia
– Gli spazi e le norme della balneazione; Lo stabilimento balneare: centro dell’ “altro mondo”; I comportamenti e le relazioni sociali; Dalla pelle chiara alla pelle abbronzata; Dal bagno terapeutico al nuoto sportivo; La produzione fordista della vacanza balneare; Il carattere artificiale della spiaggia
– Balneazione marittima e turistica di massa
– I fattori di diffusione dei comportamenti turistici; Le nuove dimensioni del mercato; Caratteri e significati del turismo di massa; La cattura della vacanza nello spazio metropolitano
– La sfida della soggettività
– Centro, periferia e spazi interstiziali; Verso nuovi significativi dell’esperienza turistica; Nuovi spazi di soggettività per la comunità locale; Le strategie per fronteggiare il declino

Parte II. Il modello romagnolo: motivazioni e strategie
– La definizione di un modello
– Le origini, l’affermazione, le fasi dello sviluppo; L’articolazione dei modelli e degli spazi costieri)
– Quando una città costiera diventa turistica: Cervia in cartolina
(Luogo come vincolo e come libertà; Si afferma il sistema sociale, nasce il turismo di massa; Sulla spiaggia, una società celebra se stessa
– Le motivazioni turistiche e le immagini della vacanza
– Le ipotesi di una ricerca sul campo; I caratteri e i comportamenti del gruppo intervistato
– Il senso del far vacanza
– Appartenenza; Evasione; Relazione con l’ambiente; Scoperta; Autenticità; Sicurezza; Autoelevazione; Estraniazione; Consumo dimostrativo; Esperienza dimostrativa
– Le scelte di tempo e luogo
– Quando partire: un momento per ogni motivazione; Fattori di attrazione e risorse del territorio; Le specificità dei luoghi; Motivazioni turistiche e articolazione del territorio; I fattori di delusione; Vissuto turistico e vissuto della comunità locale
– Gli imprenditori locali e la percezione del mutamento
– Le ipotesi di una ricerca sul campo; La percezione del mutamento
– Come affrontare il mutamento: gli orientamenti strategici degli imprenditori
– Sviluppare un’offerta multidimensionale; Resistere nel turismo di massa; Recuperare l’identità locale; Aggregare tra loro le imprese; Accentuare il protagonismo locale; Competere attraverso la modernizzazione; Competere attraverso la differenziazione; Affermare la cultura della collaborazione; Razionalizzare l’assetto del territorio; Sviluppare una politica della qualità
– Nuove opportunità per le imprese e per comunità locali
– Conclusione. Verso nuovi significati del mare e del litorale

Riferimenti bibliografici

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