Brochure

Con il termine brochure si a riferimento ad opuscoli pubblicitari con ridotto numero di pagine, mentre il dépliant è costituito da uno pieghevole a più facciate: la loro funzione è quella di presentare e illustrare un prodotto o un servizio, evidenziandone i vantaggi con un linguaggio il più possibile creativo.

Analizzando la tipologia di messaggi e di informazioni presenti nei dépliant, è interessante chiedersi che cosa vogliono comunicare, e attraverso quali modalità si propongano di conquistare l’attenzione dei potenziali consumatori.

Il primo dato che emerge è il fatto che brochure e dépliant si differenziano dal catalogo per le loro caratteristiche prevalentemente illustrative ed evocative.

Per i prodotti turistici, poi, il dépliant dovrà risaltare per le capacità di suggestionare chi sfoglia il fascicolo, soprattutto con la ricchezza delle immagini proposte. Inoltre va tenuto presente che la copertina di un dépliant è come il titolo di un annuncio che deve definire la “promessa” e offrire al lettore un “valore” con cui identificarsi. (La copertina della brochure di un albergo situato in una nota località esotica riporta solo questa frase “A tiny refuge from the world. For the very wordly” Un piccolo rifugio dal mondo. Per chi conosce il mondo).

Quindi, come un bel titolo che spinge a leggere l’articolo, la funzione della copertina è quella di invitare a sfogliare l’opuscolo ma, a differenza di un titolo giornalistico (o del sommario che comunque fa parte della titolatura, insieme con l’occhiello), l’efficacia del titolo di presentazione di una brochure potrebbe avere un’efficacia indebolita da un testo troppo lungo che si proponga di sintetizzare i temi della comunicazione contenuta nelle pagine successive.

In queste, il messaggio non si soffermerà sui dati informativi che devono essere concentrati nella pagina finale perché – dopo aver stimolato curiosità e interesse facendo emergere il desiderio – si può infine rispondere alla domanda: come fare per realizzarlo?

E’ bene sottolineare che il destinatario del messaggio, nel momento in cui guarda un dépliant, non ha ancora in mente la località specifica verso cui dirigersi, o ne ha un’idea parziale e confusa: per questo motivo egli sarà maggiormente disposto a lasciarsi affascinare da testi ed immagini che facciano intravedere elementi di mistero da svelare, piuttosto che da materiali che si distinguano esclusivamente per la completezza delle informazioni.

Per la brochure, inoltre, occorre rilevare come tale strumento sia molto utilizzato per illustrare le caratteristiche e le qualità di strutture ricettive.

Logicamente la scelta del materiale per descrivere i pregi e le caratteristiche della struttura sarà funzionale alla capacità di dare minore o maggiore rilievo alla personalità della struttura ricettiva.