Avviamento

Per Avviamento si intende il maggior valore attribuito all’azienda, all’atto della sua cessione, in funzione delle prospettiche capacità di reddito.

L’avviamento rappresenta la differenza tra il valore di un complesso aziendale funzionante e il capitale netto di bilancio rivalutato dello stesso.

Il maggior valore deriva dall’apprezzamento che viene riconosciuto a determinate condizioni dell’impresa (come l’immagine e l’organizzazione,) che influenzano positivamente la formazione del reddito (artt. 2424 e 2426 c.c.).

Per la legge, il nuovo compratore può ammortizzare annualmente in bilancio, in un periodo di tempo determinato (max 5 anni), l’importo pagato per l’avviamento, a condizione che esso sia adeguatamente giustificato e documentato.

È tuttavia consentito un periodo di ammortamento maggiore, purché questo non superi la durata per l’utilizzazione di questo elemento dell’attivo (art. 2426 n.6 cc.)